[REVIEW] Fujifilm XF 8-16 f/2.8 R LM WR Monster Glass

Non ricordo più quanti millenni fa Fuji ha annunciato che avrebbe realizzato un 8-16 con badge XF rosso e f/2.8 fisso. Pochi minuti più tardi ricordo solo che era partita la telefonata a Daniele per prenotare il primo in arrivo in Italia.

Così è stato ma l’attesa è stata assolutamente snervante.

Eccolo in tutta la sua ingombranza

Non sono passati che pochi secondi ed era già montato sulla X-H1.

Grande, grosso, si bilancia bene sulla X-H1 e permette tempi di scatto pazzeschi in combinazione con l’IBIS dell’ammiraglia Fuji.

1/3s Mano Libera e X-H1.

La settimana è stata intensa e sono riuscito solo a farci qualche scatto oggi.

Il primo raffronto è ovviamente con il 16-55 f/2.8, suo fratello in armi nell’utilizzo professionale del sistema fuji. Sono fratelli si, ma uno è abituato a mangiare piuttosto pesante.

Confronto all’ammericana tra i due gioielli fuji. (Immagine scattata con il terzo fratello gioiello, XF 50-140)

Si nota come, l’8-16 è discretamente più ciccio, un poco più lungo e molto più pesante. Si, ha il paraluce integrato che non si può togliere, ma sotto è nascosta una rotonda lente frontale.

Cavolo se è sexy

Qualità ottica? Da venderne…

E’ indiscutibile, da 8 a 16, da bordo a bordo anche a 2.8. Ho avuto il tamron 15-30 e ho schifato la resa del 14-24 nikon. In fuji, il 10-24, che è solo un fratello triste di quest’ottica. Un po’ come il 16-35 in nikon era il fratello triste del 15-30 tamron. Carattere, questo rende un’ottica migliore dell’altra.

Ora, l’8-16 arriva all’eccellenza ricorrendo anche a biechi trucchi. Lo dico subito per farvi felici ma se non ve lo avessi detto non ve ne sareste accorti mai. Bara sulla distorsione, già in macchina lo vedete rettilineo da far venire i brividi… beh, è un trucco ben fatto.

Correzione distorsione in macchina nel lato destro dell’immagine. 8 mm.
Correzione distorsione in macchina nel lato destro dell’immagine. 16 mm.

Ovviamente la distorsione da 8 a 16 si inverte e si passa da un barile ad un cuscino discretamente pronunciato. Quello che può essere apprezzato, se veramente vogliamo disabilitare la correzione di default applicata da Fuji è che non fa baffi vistosi, è distorto (circa 9%) ma è lineare che è un gran pregio.

Una piazza rettilinea, lineare e precisa. Inutile in pratica se non per provare l’8-16.

Ora vorrete sapere come sono i bordi…

I bordi spaccano il capello

Qui sopra l’estremo in basso a destra… per me spacca il capello.

Attenzione però, su soggetti ravvicinati, la curvatura di campo e la profondità di campo ha una netta importanza in grandangoli così spinti.

Lo sfocato è passabile, ammesso di riuscire a mostrarlo, qui a 8 mm, in pratica la prima lente era sulla fontana.

Sfocato e resistenza al flare, 8mm.

Il trattamento Nano GI, qualsiasi cosa voglia dire fa bene il suo lavoro.

La distanza minima di messa a fuoco è quasi in battuta sulla prima lente e se volete potete fare scatti macro ai fiori.

Wide angle macro?

La curvatura di campo la vedrete eccome e le proporzioni da centro a bordo cambieranno vistosamente. Questa però è fisica e la formula è quella della tangente. Fuji non contravviene alla fisica.

Ottima resa dei punti luminosi e resistenza al flare.

La prova del controluce è passata con profondo stupore. Non solo non compaiono fastidiosi flare, che invece distruggono focali simili della concorrenza, ma i punti luminosi sono stellati veramente in maniera piacevole. Questa sembra a tutti una stupidata ma fateci caso, tutte le ottiche fuji sono ben pensate proprio per questi piccoli dettagli.

Ottima resa dei punti luminosi e resistenza al flare.

Ho provato anche a farci dei panorami, di solito con ottiche così grandangolari sono piuttosto problematici. Si, si vede l’effetto di curvatura ma la linearità delle linee verticali è impressionante.

La correzione della distorsione è talmente buona che si riesce a fare un panorama.

Nel camminare ne ho approfittato per fare qualche scatto alla City Life che cresce. Quasi tutti tra 8 e 12 mm. Si, perchè è uno zoom ed è bene ricordarselo visto che gli 8mm sono una droga.

Milano intanto va avanti nei lavori
Verso l’alto
Sempre 8 mm.

In questa qui sopra si avverte eccome che gli 8 mm danno una prospettiva che va gestita e capita.

La correzione della distorsione è talmente buona che si riesce a fare un panorama.
Il dettaglio di questa la 100% mi rende felice.
Il dettaglio di questa la 100% mi rende felice.

Insomma, un’ottica ben fatta.
Costa un’esagerazione per il sistema fuji. Si, questo è vero ma è anche la più difficile da fare dal punto di vista tecnico. Un grandangolo spinto a f/2.8 non è appannaggio di tutti e fuji ha tirato fuori dal cilindro l’ottica che mancava nella linea XF con badge rosso.

Per completare la P-Review e renderla una Review vorrei fare delle foto alle stelle, visto che si critica tanto l’appena accennata Coma ai bordi. Spero di riuscirci ma abitando a Milano non sarà banale.

Il confronto con l’XF 10-24 f/4 invece non voglio farlo. Sono ottiche diverse, per utilizzi diversi, per persone diverse e per motivazioni diverse. Il 10-24 fa il suo compitino ma negli anni che l’ho avuto non mi ha dato emozioni significative. Ho sempre preferito piuttosto scattare col XF 16 f/1.4, ottica di tutta altra pasta e carattere. Questo 8-16 ha carattere, personalità e questo per me è quello che conta.

Difetti

Solo uno per ora. Solo con la X-H1, solo con tempi più lunghi di 1/5s.

Il centro è stabilizzato bene, i bordi diventano mossi. Non sempre ovviamente, dipende da quanto siamo fermi nello scatto. Penso sia un bachetto di gioventù da risolvere. Indagherò ulteriormente. Ovviamente con tempi lunghi e cavalletto non ci sono problemi.

Centro stabilizzato bene…
Bordo inspiegabilmente mosso? Leggermente fuori fuoco? Boh….

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