{"id":32,"date":"2018-03-23T21:11:56","date_gmt":"2018-03-23T21:11:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.davideblandino.it\/blog\/?p=32"},"modified":"2018-04-07T07:51:28","modified_gmt":"2018-04-07T07:51:28","slug":"x-trans-come-lo-sviluppo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.davideblandino.it\/blog\/2018\/03\/23\/x-trans-come-lo-sviluppo\/","title":{"rendered":"X-Trans&#8230; come lo sviluppo? [Aggiornato]"},"content":{"rendered":"<p><strong>Premessa:<\/strong><\/p>\n<p>Quando si tratta di sviluppare un raf Fuji chi non scappa punta il dito sugli artefatti della demosaicizzazione.<br \/>\nNascono vere e proprie faide e ognuno \u00e8 pronto a difendere il suo workflow con cappa e spada.<\/p>\n<p>La realt\u00e0 dei fatti \u00e8 che la matrice X-Trans scelta da Fujifilm, nonostante presenti dei vantaggi indiscutibili nella prevenzione dell&#8217;effetto moir\u00e8 e dell&#8217;occorrenza di falsi colori, ha delle problematiche di demosaicizzazione notevoli dovute in primo luogo alla difficolt\u00e0 intrinseca degli algoritmi dedicati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure style=\"width: 640px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium\" src=\"https:\/\/www.saggiamente.com\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/bayer-vs-xtrans.jpg\" width=\"640\" height=\"253\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">Bayer vs X-Trans<\/figcaption><\/figure>\n<p>Visivamente le differenze sono ovvie ma la problematica non sta nel pattern in se e per se, il problema \u00e8 proprio legato ai software commerciali e al loro modo di effettuare la demosaicizzazione.<\/p>\n<p>Dal punto di vista tecnico vi rimando a <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Demosaicing\">Wikipedia<\/a> e ai suoi link di riferimento.<\/p>\n<p>Il fatto fondamentale \u00e8 che una demosaicizzazione classica genera artefatti e problemi se applicata ad un sensore a pattern non 2&#215;2 come l&#8217;X-Trans.<\/p>\n<p>Semplificando enormemente, sebbene anche il Bayer con algoritmi diagonali che escono dalla mera matrice 2&#215;2 di fatto restituisca un dettaglio visibilmente migliore, \u00e8 con l&#8217;X-Trans che si \u00e8 di fatto obbligati a ricorrere ad algoritmi pi\u00f9 complessi e ricorsivi per ottenere il dettaglio desiderato. Lavorare su 2&#215;2 pixel qui non funziona e il minimo sindacale \u00e8 un 3&#215;3&#8230; che minimo risulta alla fine in termini di dettaglio.<\/p>\n<p>Tralasciamo per\u00f2 la (veramente) noiosa problematica tecnica.<\/p>\n<p>I programmi di cui vi parler\u00f2 di seguito sono i seguenti:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.adobe.com\/it\/products\/photoshop-lightroom.html\">ADOBE Lightroom<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.iridientdigital.com\/products\/xtransformer.html\">Iridient X-Transformer<\/a><\/p>\n<p>Sono entrambi a pagamento ma si possono provare, il primo per un mese e il secondo con un watermark, per rendersi conto di cosa parlo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Disclaimer:<\/strong><\/p>\n<p>Quello che riporto di seguito \u00e8 il mio workflow e vi invito solo a provarlo. Se vi piace fatemelo sapere, se riuscite a migliorarlo un suggerimento \u00e8 gradito.<\/p>\n<p>Non \u00e8 la bibbia dell&#8217;x-trans \u00e8 solo il frutto di varie prove ed esperienze in base a:<\/p>\n<ol>\n<li>Il mio modo di fotografare<\/li>\n<li>Il mio genere di foto<\/li>\n<li>Il mio gradimento<\/li>\n<li>Quel che piace a me<\/li>\n<li>Come mi piace fare le cose<\/li>\n<li>Last but not least&#8230; il fatto che non mi piace stare al computer. Voglio uscire fotografare e vivere esperienze&#8230; meno ci metto a sviluppare una foto meglio \u00e8. Aprire PS per me \u00e8 gi\u00e0 un fallimento.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Prestate attenzione ai punti dal 3 al 6 prima di continuare a leggere.<\/p>\n<p><strong>Importazione:<\/strong><\/p>\n<p>Non voglio mille doppioni e non voglio vincolarmi al demosaicing di un programma in particolare.<\/p>\n<p>Il primo giro \u00e8 il semplice salvataggio in cartelle ordinate dei miei RAF (lossless compressed).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-34 size-full\" src=\"http:\/\/www.davideblandino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Senza-titolo-3.jpg\" alt=\"\" width=\"1000\" height=\"699\" srcset=\"https:\/\/www.davideblandino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Senza-titolo-3.jpg 1000w, https:\/\/www.davideblandino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Senza-titolo-3-300x210.jpg 300w, https:\/\/www.davideblandino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Senza-titolo-3-768x537.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/p>\n<p>Tutto finisce su un HD esterno in formato Fuji nativo per i posteri.<\/p>\n<p><strong>X-Transfomer\/LR:<\/strong><\/p>\n<p>Parliamoci seriamente, l&#8217;algoritmo di noise reduction e sharpening di Lightroom \u00e8 fermo agli albori dell&#8217;informatica. Dire che \u00e8 pessimo \u00e8 fargli un lauto complimento. Con ACR (Adobe Camera Raw) le cose sono analoghe e solo PS (PhotoShop) mantiene degli algoritmi e dei metodi un filo pi\u00f9 &#8220;moderni&#8221;.<\/p>\n<p>Nonostante questo a mio avviso la resa dinamica e cromatica di LR (Lightroom) e PS i concorrenti come Capture One (di seguito COP) e gli altri se lo scordano. Intendiamoci, i colori non sono migliori, sono solo pi\u00f9 gradevoli come sono pi\u00f9 gradevoli e pronti contrasto e saturazione.<br \/>\nSe confrontate due raw (e non raf) in LR e COP la prima cosa che noterete \u00e8 che COP \u00e8 marrone mentre LR sembra avere dei colori pi\u00f9 &#8220;carini&#8221;.<\/p>\n<p>Nella vita non \u00e8 bello ci\u00f2 che \u00e8 bello ma ci\u00f2 che piace e per i colori c&#8217;\u00e8 sempre <a href=\"https:\/\/www.juzaphoto.com\/topic2.php?l=it&amp;t=2616093\">Raamiel<\/a> che ci aiuta.<\/p>\n<p>La mia scelta \u00e8 di passare per i DNG prodotti da X-transformer e non usare lo sharpening di ADOBE per i dettagli in alta frequenza (quelli &#8220;fini&#8221;) ma solo per quelli in bassa frequenza.<br \/>\nIn pratica lascio a X-Transformer i dettagli fini e a ADOBE quelli pi\u00f9 grossolani.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.davideblandino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Iridient-def.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-35 size-medium\" src=\"http:\/\/www.davideblandino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Iridient-def-279x300.png\" alt=\"\" width=\"279\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.davideblandino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Iridient-def-279x300.png 279w, https:\/\/www.davideblandino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Iridient-def.png 626w\" sizes=\"auto, (max-width: 279px) 100vw, 279px\" \/><\/a> <a href=\"http:\/\/www.davideblandino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Senza-titolo-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-36 size-medium\" src=\"http:\/\/www.davideblandino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Senza-titolo-1-279x300.jpg\" alt=\"\" width=\"279\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.davideblandino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Senza-titolo-1-279x300.jpg 279w, https:\/\/www.davideblandino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Senza-titolo-1.jpg 626w\" sizes=\"auto, (max-width: 279px) 100vw, 279px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Con questi settaggi X-Trasformer applica il suo buon demosaicing a una maschera di contrasto sulle frequenze fini. Nello stesso tempo toglie il rumore di luminanza eccessivo e di fatto anche gli artefatti che il suo algoritmo genera (white dots\/spots, pallini bianchi). Ho avuto una discussione al riguardo con Brian di X-Transfomer proprio sull&#8217;argomento artefatti&#8230; mai disabilitare il noise reduction su X-Transfomre.<\/p>\n<p>Poi i file me li copio sulla cartella di lavoro temporanea.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.davideblandino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Senza-titolo-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-37 size-medium\" src=\"http:\/\/www.davideblandino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Senza-titolo-2-279x300.jpg\" alt=\"\" width=\"279\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.davideblandino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Senza-titolo-2-279x300.jpg 279w, https:\/\/www.davideblandino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Senza-titolo-2.jpg 626w\" sizes=\"auto, (max-width: 279px) 100vw, 279px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Fatto questo li importo con il mio profilo in LR.<\/p>\n<p>Qui il pannello dettagli \u00e8 settato come segue. Lo slider Detagli di fatto sceglie da quali frequenze far lavorare lo sharpening di LR. Cos\u00ec settato aumenta il contrasto dei bordi (Edge enhancement) senza per\u00f2 toccare trama o texture.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.davideblandino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/New.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-38 size-full\" src=\"http:\/\/www.davideblandino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/New.jpg\" alt=\"\" width=\"1920\" height=\"1050\" srcset=\"https:\/\/www.davideblandino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/New.jpg 1920w, https:\/\/www.davideblandino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/New-300x164.jpg 300w, https:\/\/www.davideblandino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/New-768x420.jpg 768w, https:\/\/www.davideblandino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/New-1024x560.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Giudicate voi il risultato&#8230; specialmente se confrontato con quello che si ottiene in LR con le tecniche di sharpening per X-Trans pi\u00f9 blasonate.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.davideblandino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/vermi.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-73\" src=\"http:\/\/www.davideblandino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/vermi.jpg\" alt=\"\" width=\"1920\" height=\"1050\" srcset=\"https:\/\/www.davideblandino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/vermi.jpg 1920w, https:\/\/www.davideblandino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/vermi-300x164.jpg 300w, https:\/\/www.davideblandino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/vermi-768x420.jpg 768w, https:\/\/www.davideblandino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/vermi-1024x560.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Vediamo un caso di reale interesse.<br \/>\nF\/10 quindi risoluzione ammazzata dalla diffrazione. Tempi lunghi, quindi rumore randomico.<\/p>\n<p>Beh, il mio workflow a sinistra, il meglio che ottenete con ADOBE da un file solo demosaicizzato da x-transfomer a destra. Io ringrazio Brian di X-Transformer. Si, comuque pochi vermi ma sembra di aver scattato dietro ad un vetro.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.davideblandino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/My-vs-none-none.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-40 size-full\" src=\"http:\/\/www.davideblandino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/My-vs-none-none.jpg\" alt=\"\" width=\"1920\" height=\"918\" srcset=\"https:\/\/www.davideblandino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/My-vs-none-none.jpg 1920w, https:\/\/www.davideblandino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/My-vs-none-none-300x143.jpg 300w, https:\/\/www.davideblandino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/My-vs-none-none-768x367.jpg 768w, https:\/\/www.davideblandino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/My-vs-none-none-1024x490.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Alternative? Ritratti?<\/strong><\/p>\n<p>In alcuni generi fotografici il dettaglio fine al 100% \u00e8 fastidioso o distrae. Le impostazioni di qui sopra sono le migliori per estrarre dettaglio fine dal paesaggio (fili d&#8217;erba, pattern rocce, ecc.) ma in un contesto di utilizzo quotidiano possono portare ad un eccessivo rumore di luminanza e all&#8217;insorgenza degli artefatti di X-Transformer (white dots, pallini bianchi) su esposizioni da 400 iso in su.<\/p>\n<p>Per ovviare a tutto questo conviene usare dei settaggi pi\u00f9 moderati, delegando a LR un aparte dello sharpening. L&#8217;insorgenza dei &#8220;vermi&#8221; \u00e8 dietro l&#8217;angolo per cui la moderazione nell&#8217;utilizzo dello sharpening di LR \u00e8 obbligatoria.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 una distinizione netta qui tra X-Trans 2 (X-T1, X-T10, &#8230;) e X-Trans3 (X-Pro2, X-T2, X-T20, X-H1, &#8230;) sul metodo di demosaicizzazione. Mentre per la versione 2 \u00e8 indifferente l&#8217;utilizzo di &#8220;More Detailed&#8221; o &#8220;Smoother&#8221;, con una preferenza per il primo, per la versione 3 \u00e8 di gran lunga meglio usare &#8220;Smoother&#8221; se si vuole poi processare il file in LR.<\/p>\n<p>Consiglio questi settaggi in questo caso:<\/p>\n<figure id=\"attachment_113\" aria-describedby=\"caption-attachment-113\" style=\"width: 1152px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/www.davideblandino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/xtrans-settings.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-113 size-full\" src=\"http:\/\/www.davideblandino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/xtrans-settings.png\" alt=\"\" width=\"1152\" height=\"673\" srcset=\"https:\/\/www.davideblandino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/xtrans-settings.png 1152w, https:\/\/www.davideblandino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/xtrans-settings-300x175.png 300w, https:\/\/www.davideblandino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/xtrans-settings-768x449.png 768w, https:\/\/www.davideblandino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/xtrans-settings-1024x598.png 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 1152px) 100vw, 1152px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-113\" class=\"wp-caption-text\">X-Trans Everyday<\/figcaption><\/figure>\n<p>Un minimo di Sharpening lo lascio di solito&#8230; altrimenti LR non recupera pi\u00f9 le alte frequenze.<\/p>\n<p>Poi lo passo cos\u00ec con eventuali variazioni su Mascheratura e Luminanza.<\/p>\n<figure id=\"attachment_114\" aria-describedby=\"caption-attachment-114\" style=\"width: 313px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/www.davideblandino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Immagine-1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-114 size-full\" src=\"http:\/\/www.davideblandino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Immagine-1.png\" alt=\"\" width=\"313\" height=\"275\" srcset=\"https:\/\/www.davideblandino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Immagine-1.png 313w, https:\/\/www.davideblandino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Immagine-1-300x264.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 313px) 100vw, 313px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-114\" class=\"wp-caption-text\">LR Smoother settings<\/figcaption><\/figure>\n<p>Quest&#8217;ultima consiglio di lasciarla a 0 finch\u00e9 aggrada. Trovo che la grana anche a 1600 ISO sia piena di dettagli e pulita senza alcuna riduzione di rumore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Capture One e famiglia:<\/strong><\/p>\n<p>So gi\u00e0 che dal coro i sostenitori di COP diranno che il risultato che ottiene COP \u00e8 migliore\/simile\/analogo.<br \/>\nIn realt\u00e0 non \u00e8 cos\u00ec. Il problema di COP, a parte i toni grigi e marroni sempre e comunque, \u00e8 che nella demosaicizzazione fa la stessa cosa che faccio con LR, di fatto lavora sulle frequenze medie e alte e lascia invariate le fini.<br \/>\nIl comando struttura, provate, agisce con un raggio 2 o maggiore enfatizzando solo le frequenze medio alte.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 poi lo sharpening ma di fatto va esasperato con raggi piccolissimi per ottenere dettaglio fine.<br \/>\nIl dettaglio fine non c&#8217;\u00e8 in COP. L&#8217;immagine risulta pulita e senza vermetti ma abbiamo perso parecchio per questo. Notate come l&#8217;immagine \u00e8 scalettata e pixellata rispetto a quella di LR. Il raggio applicato \u00e8 piuttosto ampio nel pre-sharpening e nel comando struttura.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.davideblandino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Ohporcapaletta.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-33 size-full\" src=\"http:\/\/www.davideblandino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Ohporcapaletta.png\" alt=\"\" width=\"1920\" height=\"1080\" srcset=\"https:\/\/www.davideblandino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Ohporcapaletta.png 1920w, https:\/\/www.davideblandino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Ohporcapaletta-300x169.png 300w, https:\/\/www.davideblandino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Ohporcapaletta-768x432.png 768w, https:\/\/www.davideblandino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Ohporcapaletta-1024x576.png 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px\" \/><\/a><\/p>\n<p>LR sopra, con Iridient su None\/None\/None e COP default sotto.<br \/>\nIl dettaglio \u00e8 a favore di COP&#8230; si e no. Si sulle basse frequenze no sulle alte. LR \u00e8 evidente come non abbia uno sharpening adeguato per nessuna delle due ma COP \u00e8 microcontrasto, non dettaglio&#8230; avendo del tempo da perdere in PS si pu\u00f2 fare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>In un mondo perfetto:<\/strong><\/p>\n<p>In un mondo perfetto LR avrebbe il comando struttura di COP.<br \/>\nIridient per le alte frequenze, LR per colori e dinamicit\u00e0, COP per il comando struttura.<\/p>\n<p>Chiss\u00e0 che ADOBE non si decida a lavorarci prima o poi&#8230;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Conclusioni?<\/strong><\/p>\n<p>Come ho scritto ne ho provate molte e ho trovato la pace cos\u00ec.<br \/>\n\u00c8 la mia pace&#8230; sicuramente altri mille metodi o programmi possono riappacificare chi non ci si ritrova.<\/p>\n<p>Alla fine quel che conta \u00e8 uscire a fotografare, le esperienze sono fuori, lontano da pc, forum o blog.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Davide Blandino, info (at ) davideblandino.it<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Post Scriptum:<\/strong><\/p>\n<p>Ma con la suite ADOBE che pago ci sono altre strade?<\/p>\n<p>Si ma rallentano di parecchio il workflow. I risultati come sono? Ottimissimi, forse anche meglio.<\/p>\n<p>In questo caso le impostazioni di X-Transformer \u00e8 bene tenerle a &#8220;None&#8221;.<\/p>\n<figure id=\"attachment_94\" aria-describedby=\"caption-attachment-94\" style=\"width: 624px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/www.davideblandino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Immagine.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-94\" src=\"http:\/\/www.davideblandino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Immagine.png\" alt=\"\" width=\"624\" height=\"672\" srcset=\"https:\/\/www.davideblandino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Immagine.png 624w, https:\/\/www.davideblandino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Immagine-279x300.png 279w\" sizes=\"auto, (max-width: 624px) 100vw, 624px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-94\" class=\"wp-caption-text\">Classico None\/None\/None<\/figcaption><\/figure>\n<p>Poi in PS si applica uno smart sharpen a piacimento e se si vuole, per enfatizzare i bordi si duplica il livello immagine, lo si fonde in &#8220;Sovrapponi&#8221; (o &#8220;Luce Soffusa\/Luce Intensa&#8221;) e vi si applica un filtro &#8220;High Pass&#8221; tra 2 e 4 a piacimento.<\/p>\n<p>Il risultato \u00e8 notevole e del tutto libero da vermi e artefatti.<\/p>\n<figure id=\"attachment_93\" aria-describedby=\"caption-attachment-93\" style=\"width: 1920px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/www.davideblandino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Photoshop.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-93\" src=\"http:\/\/www.davideblandino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Photoshop.png\" alt=\"\" width=\"1920\" height=\"1080\" srcset=\"https:\/\/www.davideblandino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Photoshop.png 1920w, https:\/\/www.davideblandino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Photoshop-300x169.png 300w, https:\/\/www.davideblandino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Photoshop-768x432.png 768w, https:\/\/www.davideblandino.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Photoshop-1024x576.png 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-93\" class=\"wp-caption-text\">Allungare il workflow ottenendo per\u00f2 risultati. A sinistra lo sharpening LR a destra in PS.<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Premessa: Quando si tratta di sviluppare un raf Fuji chi non scappa punta il dito sugli artefatti della demosaicizzazione. 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